Visualizzazione post con etichetta Canzoni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Canzoni. Mostra tutti i post

martedì 28 maggio 2019

Le elezioni


"Generalmente mi ricordo
una domenica di sole
una giornata molto bella
un'aria già primaverile (1)

in cui ti senti più pulito
anche la strada è più pulita
senza schiamazzi (2) e senza suoni

chissà perché non piove mai
quando ci sono le elezioni.

Una curiosa sensazione
che rassomiglia un po' a un esame
di cui non senti la paura
ma una dolcissima emozione,

e poi la gente per la strada
li vedi tutti più educati
sembrano anche un po' più buoni

ed è più bella anche la scuola(3)
quando ci sono le elezioni.

Persino nei carabinieri(4)
c'è un'aria più rassicurante
ma mi ci vuole un certo sforzo
per presentarmi con coraggio
c'è un gran silenzio nel mio seggio

un senso d'ordine e di pulizia.
Democrazia!

Mi danno in mano un paio di schede
e una bellissima matita (5)
lunga, sottile, marroncina
perfettamente temperata

e vado verso la cabina
volutamente disinvolto
per non tradire le emozioni

e faccio un segno sul mio segno (6)
come son giuste le elezioni.

È proprio vero che fa bene
un po' di partecipazione
con cura piego le due schede
e guardo ancora la matita
così perfetta è temperata...

io quasi quasi mela porto via.
Democrazia!"



Giorgio Gaber (1939-2003), è stato un cantautore, commediografo, regista teatrale e attore teatrale italiano tra i più influenti dello spettacolo e della musica italiana del secondo dopoguerra.
Chiamato anche Il Signor G dai suoi estimatori, è stato anche un chitarrista di valore, tra i primi interpreti del rock and roll italiano alla fine degli anni cinquanta, (tra il 1958 e il 1960); è stato anche autore e attore teatrale, divenendo un precursore del genere del teatro canzone. 
Domenica scorsa in Italia e in Europa ci sono state le elezioni. Ecco perciò la canzone di Gaber ("Le elezioni" del 1992). In poche note, in poche parole, c'è tutta la passione, la delicatezza e l'ironia di uno dei nostri più importanti comunicatori e artisti. Una bella descrizione dell'atmosfera di una tipica giornata di elezioni in Italia: silenzio, ordine, senso civico, partecipazione, impegno ...ma alla fine Gaber pensa di portarsi a casa la matita (cosa vietata e punita!) È uno scherzo?una battuta? Gaber finisce la canzonecon una provocazione: una piccola idea pericolosa. Qualcosa che rompe le regole e rompe la perfezione della giornata. Forse un modo di fare italiano? Cosa ne pensate?




(1) solitamente in Italia si vota in primavera
(2) schiamazzi=grida e rumori fastidiosi
(3) molte scuole sono usate come sede dei seggi elettorali 
(4) i Carabinieri sono una forza di polizia (fanno parte delle forze armate) e svolgono servizio di sicurezza nei seggi elettorali.
(5) per scrivere sulla scheda si usa una "matita copiativa" cioè non si può cancellare
(6) segno=simbolo del partito

sabato 25 maggio 2019

Le azioni della giornata


Ecco una canzone di qualche anno fa. "Otto e mezzo" di Irene Grandi.

Cercate di ascoltare e capire senza leggere il testo! 😉
Fate uno sforzo. Provate una o due volte.
Di cosa parla la canzone?

Alla fine controllate:

"Otto e mezzo di mattina io mi sveglio colazione cappuccino 
Otto e mezza di mattina lavorare duro duro lavorare 

Otto e mezzo di mattina io mi sveglio colazione cappuccino 
E due paste con la crema belle calde per favore caro Gino 
Che mi dici stamattina come gira questa Italia come gira 
Vedo un grande movimento, ma di palle soprattutto il giramento(1) 

Ma alle nove di mattina lavorare duro duro lavorare 
Collocare stabilire e cominciare con la voglia di finire

Nei pensieri annoiata me ne accorgo sono sempre più agitata 
Però in fondo mica male (2) se tornassi per un giorno liceale 

Respirare Cuba Caraibi Messico 
Sì trovare un sacco (3) di gente ... 
Respirare Cuba Caraibi Messico 
Sì trovare un sacco di gente ...ma quanta gente 

Otto e mezza della sera ahi ahi ahi 
Corro fuori sulla strada ah ah ah 
Stesse faccie stessi posti ogni sera stessa voglia di cambiare 
Finestrino guardo fuori perchè questa notte voglio respirare...... 

Otto e mezzo di mattina io mi sveglio colazione cappuccino 
Otto e mezza di mattina lavorare duro duro lavorare 
Lavorare duro duro lavorare....."

Scrivete nei commenti come è andato il vostro esercizio di ascolto!
E voi a che ora vi alzate la mattina?
Cosa mangiate a colazione?
Siete stanchi del lavoro? Annoiati della vita ripetitiva di ogni giorno? Dove volete andare in vacanza?
😊

(1) "avere le palle girate"= essere infastidito, arrabbiato.
(2) "mica male"= non male
(3) "un sacco"= tanta




Profumo di primavera. Fiori di acacia

In questo periodo nell'aria c'è un profumo molto gradevole: sono i fiori di robinia, o pseudoacacia. Sono fiori bianchi, a grappol...